Nel rispetto delle norme attualmente in vigore, il Liceo utilizza tutti gli spazi di autonomia disponibili per diversificare e rendere efficaci gli interventi sia di sostegno che di recupero, e si impegna a rafforzare l'idea di una programmazione che, secondo le concrete esigenze di una didattica personalizzata, preveda tutta una serie di interventi aggiuntivi che vanno dal recupero al sostegno e all’approfondimento.

L’attività di sostegno  viene intesa come attività di rinforzo che nello sviluppo del curricolo aiuta lo studente in difficoltà nel raggiungere gli obiettivi previsti. L’attività di recupero viene intesa come acquisizione di conoscenze e di abilità (previste nel curricolo come prerequisiti o come obiettivi da raggiungere) non presenti o non conseguite.

Per gli studenti che in sede di scrutinio intermedio, o anche a seguito di altre verifiche periodiche previste dal Piano dell’offerta formativa della scuola, presentano insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe predispone interventi di recupero delle carenze rilevate.

Il consiglio di classe terrà conto anche della possibilità degli studenti di raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti dai docenti.

Visti i criteri d’indirizzo del POF e i risultati pregressi, si intende privilegiare nelle attività di sostegno e recupero le seguenti discipline :

q       per il biennio:  italiano e latino, matematica e lingue straniere;

q       per il triennio: italiano, matematica e lingue straniere.

Le attività di sostegno e recupero si realizzeranno attraverso soluzioni organizzative e didattiche diverse, secondo le deliberazioni che il  consiglio di classe o i singoli insegnanti adotteranno in piena autonomia sulla base delle valutazioni educativo – didattiche che si presenteranno, in una ricchezza di esperienze finalizzate ad innalzare il tasso di successo scolastico e in conformità alle proposte, deliberate dal Collegio dei docenti.

Nella organizzazione delle attività di sostegno e di recupero può essere adottata una articolazione diversa da quella per classe, che tenga conto degli obiettivi formativi che devono essere raggiunti dagli studenti. Possono essere previsti interventi per gruppi di studenti, omogenei per le carenze dimostrate nelle stesse discipline e provenienti da classi parallele, costituiti da un minimo di 10 alunni fino ad un massimo di 15.

Le azioni in cui è articolata l’attività di recupero scolastico avranno, di norma, una durata non inferiore a 15 ore.

L’organizzazione delle iniziative di recupero programmate dal consiglio di classe è portata a conoscenza delle famiglie degli studenti interessati. Ove le medesime non intendano avvalersi di tali iniziative devono darne alla scuola comunicazione formale.

Sia che ci si avvalga o che non ci si avvalga delle iniziative di recupero, gli studenti hanno l’obbligo di sottoporsi alle verifiche programmate dal consiglio di classe che ne comunica l’esito alle famiglie.

UUVerifiche intermedie

1.       Al termine di ciascun intervento di recupero realizzato nel corso dell’anno scolastico, i docenti delle discipline interessate svolgono verifiche documentabili, volte ad accertare l’avvenuto superamento delle carenze riscontrate. Le modalità di realizzazione delle succitate verifiche sono deliberate dai consigli di classe che, in relazione alla natura della o delle discipline oggetto degli interventi di recupero, possono prevedere verifiche scritte o scrittografiche e/o orali.

2.       I giudizi espressi dai docenti, al termine delle verifiche di cui al comma precedente, oltre ad accertare il grado di competenza acquisito dallo studente, costituiscono occasione per definire ulteriori forme di supporto volte sia al completamento del percorso di recupero che al raggiungimento di obiettivi formativi di più alto livello.

L’attività di recupero è così articolata:

·         a partire dal mese di febbraio  l’attività  è destinata agli alunni con difficoltà di apprendimento e per quelli che hanno riportato insufficienze gravi nello scrutinio del primo quadrimestre;
Contemporaneamente si organizzerà l’attività di approfondimento di tematiche culturali per gli alunni che avranno raggiunto gli obiettivi formativi e di contenuto relativi al  programma svolto. Nell’ambito della classe è prevista la possibilità di  organizzare l’attività didattica per gruppi di alunni, coordinati dal docente, con attivo coinvolgimento di quanti hanno conseguito migliori risultati di profitto. Questi  alunni  potranno essere inseriti dal docente come           “ tutor - animatori “ dei gruppi di studio. Gli alunni " tutor " verranno segnalati al Dirigente scolastico perché siano inseriti in un albo che sarà utilizzato anche per l'attribuzione del credito formativo.

·   dal  20 agosto al 10 settembre, finalizzata al saldo del debito formativo;